Begoña Feijoó Fariña
Nata in Galizia, Begoña Feijoo Fariña, arriva in Ticino dall’età di dodici anni. Dopo aver lavorato per diversi anni in ambito entomologico, nell’ottobre del2015 lascia il Ticino e si trasferisce a Brusio (Grigioni), dove fonda, con l’amica e collaboratrice Chiara Balsarini, la teatrale Compagnia inauDita, percui svolge prevalentemente attività di drammaturgia e regia.
È autrice di narrativa e opere teatrali. Ha vinto il Concorso Grandi Progetti del cantone dei Grigioni e ha ricevuto in due occasioni la borsa di creazione letteraria di Pro Helvetia. Suoi racconti sono stati pubblicati in riviste, antologie e plaquettes artistiche. È ideatrice e direttrice artistica della stagione teatrale "i monologanti" di Brusio e ideatrice e direttrice del festival letterario Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo.
Per Gabriele Capelli editore ha pubblicato anche Per una fetta di mela secca (2020).
Come onde di passaggio è il suo quarto romanzo.
Moderazione:
Olimpia De Girolamo.
È co-direttrice artistica dell’Agorà Teatro di Magliaso. Nel 2021 vince il Premio Opennet nell’ambito delle Giornate Letterarie di Soletta con il racconto che diventerà il romanzo "Tutto ciò che siamo stati" (Gabriele Capelli Editore, 2022). Il suo secondo romanzo è "Volontà" (ibid., 2024). Ha moderato numerosi incontri, negli anni, anche per la Casa della Letteratura di Lugano.
«Come onde di passaggio»
In una Genova inconsapevole dell’imminente crollo del Viadotto Polcevera, la vita degli abitanti scorre con la sua apparente normalità. Tra loro ci sono Dario, che sta organizzando una vacanza in Svizzera con la figlia; Sandy, divisa tra un lavoro necessario a finanziarsi gli studi e le difficoltà della madre depressa; Luca, che sogna un impiego in Germania; Marisa, alle prese con un passato ingombrante e con la salute del suo amato gatto; e Dante, alla continua ricerca di una perfezione che sembra sfuggirgli.
Cinque vite, legate solo in parte, che il 14 agosto si troveranno a fare i conti con un evento destinato a scuotere profondamente le loro certezze.