Alessio Pizzicannella
Nasce nella provincia romana e a vent’anni si trasferisce a Londra dove studia fotografia al London College of Printing. Ha lavorato per l’NME («New Musical Express»), uno dei più accreditati periodici di musica mondiali, girando il mondo per ritrarre autori del calibro di Neil Young, Rolling Stones, Metallica, REM, Radiohead, U2. Ha collaborato con le principali case discografiche e con i più noti magazine italiani e internazionali («Vanity Fair», «Rolling Stone», «Times», «The Guardian», «The Observer»).
Vive a Locarno dal 2012, dove è stato fotografo ufficiale del Locarno Film Festival. Sue le foto di Un giorno da Liga, il libro fotografico dell’evento live di Ligabue (2005). Ha pubblicato Verso Sud, il diario di viaggio realizzato al seguito dei Negrita (2006).
Le sue produzioni cinematografiche: Come un morto ad Acapulco (2014), Glastonbury (2014), e il suo primo lungometraggio, Dawn Chorus (2021).
Esordisce col romanzo Rito di passaggio (Baldini+Castoldi, 2021). E lui sarà Levon è il suo secondo romanzo (Jasa, Novembre 2025)
Moderazione:
Lorenzo Buccella
Giornalista, critico cinematografico, scrittore. Dopo varie esperienza in diverse testate, dal 2011 lavora al Telegiornale della RSI-Televisione svizzera come redattore/presentatore. Dal 2018 al 2022 è stato corrispondente dall'Italia sempre; attualmente è responsabile nuovi programmi RSI e autore-conduttore della trasmissione culturale Cliché.
«E lui sarà Levon»
Leader carismatici, comunità religiose, miti mediatici. In un’America dilaniata da un fuoco non solo metaforico, E lui sarà Levon è un romanzo corale che racconta la ricerca di identità – o semplicemente di una via da seguire – spesso affidata a chi promette salvezza. I protagonisti sono uomini e donne in bilico, divisi tra fede e disperazione, appartenenza e solitudine, sogni e fallimenti. Le loro vite si incrociano a Los Angeles, città che illude e divora, e si piegano al vento di Santa Ana, che ogni anno scende dal deserto come un presagio: un soffio che incendia, spazza via, rivela ogni fragilità. Un affresco implacabile sulla vulnerabilità umana e sull’attrazione verso promesse salvifiche, un viaggio nel cuore fragile e feroce della contemporaneità.