Andrea Moser
È nato nel 1969 a Sorengo, nel Canton Ticino, vive a Lugano. Insegna Lettere in un istituto superiore e collabora alle pagine culturali di “La Regione”.
Nel 2022 ha pubblicato le raccolte poetiche Poemetto del drago e Morte del drago. Luce muta (Manni, 2025) è la sua seconda raccolta di poesie.
Moderazione:
Ariele Morinini
Dottore di ricerca in italianistica all’Université de Lausanne. Presso lo stesso ateneo ha lavorato come assistente diplomato e ha svolto incarichi di docenza; attualmente insegna alla Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona. I suoi interessi di ricerca riguardano la poesia e la prosa novecentesca di area lombarda. Per Francke ha pubblicato la monografia Il nome e la lingua. Studi e documenti di storia linguistica svizzero-italiana (2021). Ha fondato e dirige la piccola casa editrice "Il verziere" con sede a Locarno
«Luce muta»
Le poesie di questa raccolta segnano un cammino teso a sondare ciò che ci rende umani, la nostra libertà e la nostra condanna.
Lungo un filo che dalla preistoria si dipana fino ai viaggi interspaziali, si incontrano la malattia e la sofferenza che innescano un percorso in luoghi inesplorati, dove la ragione si confronta con una realtà che lambisce la follia, intrecciandosi con il dolore di una vita che precipita in un gorgo inaccessibile ai sani.
Solo la poesia, forse, può tentare di dare voce a questa oscura distanza, soprattutto quando si comprende che il linguaggio medico non riesce a dire ciò che provano e vedono coloro che accompagnano il malato là dove la luce è muta.
I versi diventano così il controcanto di un’esistenza scivolata nell’afasia, e che le parole provano a contrastare, affinché qualcosa resti, rifiutando la caduta nell’oblio.